
Adam Green - Jacket Full Of Danger (Rough Trade)
Vi ricordate i Moldy Peaches? Adam Green insieme a Kimya Dawson, davvero una grande band, emozioni vive, espresse attraverso sonorità indie. Dopo quell’esperienza così importante Adam intraprese la carriera solista incontrando altri generi: pop, folk e rock racchiusi da una chiave cantautoriale. L’importanza da quel momento è rivolta ancor di più alle parole. I testi: ironia allo stato puro, per riflessioni a volte anche sul sociale, sarcasmo, leggero, o spinto fino al limite, ma sempre con dietro una grande intelligenza. Allora mi chiedo, perché siamo in così pochi a conoscerlo? È normale, forse, almeno finché la stragrande maggioranza dei consumatori (che brutta parola!) di musica continuerà a fidarsi dei consigli dati dalle classifiche tipo TRL di MTV, almeno in Italia andrà così. Ho capito, ok, ad ognuno la sua musica! Quest’album è il quarto come solista, viene realizzato con la mitica Rough Trade (etichetta storicamente rivoluzionaria nel modo di produrre, distribuire e vivere la musica). Adam è un piccolo genio, non c’è dubbio, un cantastorie moderno e vivace, di gran talento. L’altra notte, facendo zapping, ho visto il video del suo nuovo singolo proprio su MTV. Vuoi vedere che questa è la volta buona? Come dice l’imitatore di Gianni Morandi? “Dai che ce la fai!”
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