martedì, 27 giugno 2006


Bellini – Small Stones (Temporary Residence)

 

Secondo album per Bellini, supergruppo italo-statunitense noise rock. La formazione cambia rispetto a quella del precedente Snowing Sun (2002). Durante il tour di quell’anno infatti, il batterista Demon Che (dei Don Caballero) li abbandonò nella data di Athens. Poi, come se non bastasse, alcune date degli U.S.A. saltarono a causa dell'uragano Lily. Subentra così in formazione Alexis Fleisig (ex Soulside  e Girls Against Boys), si affianca alla cantante Giovanna Cacciola ed il chitarrista Agostino Tilotta (entrambi membri degli Uzeda) e al bassista Matthew Taylor (proveniente dai Romulans). La supervisione della produzione di Small Stones, è ancora una volta affidata al celebre e stimato Steve Albini. Troviamo così dieci nuove entusiasmanti tracce, della durata totale di poco più di mezz’ora, vere e proprie esperienze di intensità viscerale, ruvide, in vero tradizionale stile noise (richiami a Sonic Youth e Shellac), ma anche innovazione, tentativo ben riuscito di coordinare lati più melodici a violente ed esagitate sferzate elettriche. La differenza nella batteria si può notare (certo è difficile sostituire uno come Demon Che), l’approccio è diverso, il risultato riuscito, buono il dialogo col basso. Cerebralmente stimolante, sapientemente ragionato, un gioiello nel suo genere.

postato da: livido alle ore 10:03 | Permalink | commenti
categoria:musica, recensioni, 2005, indie, bellini