
Constantines - Tournament of Hearts (Sub Pop)
Attraverso il precedente Shine a light, una perfetta espressione di post punk contaminato, i Constantines, promettente quintetto di Toronto, erano riusciti a farsi notare positivamente agli occhi dalla stampa internazionale. Con il loro nuovo e terzo album, Tournament of hearts, decidono di fare le cose in grande coinvolgendo nel progetto Jeff McMurrich (Sea Snakes, Hidden Cameras, Picastro) e Fat Bobby Matador (Oneida). Si intuisce la voglia di rivolgersi ad un pubblico più vasto, abbandonano infatti alcuni ornamenti sonori (forse non più utili) donando così una percepibile solidità e compattezza, le sonorità adesso sembrano prendere molta ispirazione dal rock del passato, dalla tradizione classica, l’impatto è decisamente buono, sembra di sentire un incontro tra Fugazi e Springsteen che eccezionalmente smettono di snobbarsi a vicenda. Sicuramente ci troviamo di fronte ad un album vero, anche nei testi: l’amore, le difficoltà sentimentali, l’instabilità emotiva, i rapporti complessi, l’incomunicabilità, la ricerca della verità. Un album intenso, viscerale, di storie reali, forse la prova della maturità, ma basterà questo per consacrarli definitivamente? Lo sapremo presto.
categoria:musica, recensioni, 2005, indie, constantines

