
Nine Horses – Snow Borne Sorrow (Samadhisound)
Nine Horse è il nuovo interessatissimo progetto di David Sylvian. In questa occasione troviamo coinvolto anche l’ex Japan nonché fratello Steve Jansen, il compositore elettronico e remixer Burnt Friedman ed illustri ospiti come il maestro Ryuichi Sakamoto (al piano), il trombettista norvegese Arve Henriksen (dei Supersilent) e la sensazionale voce della svedese Stina Nordenstam. Le nove canzoni, tutte composizioni di lunga durata (solo una sotto i cinque minuti), hanno il dono di far viaggiare l’ascoltatore in vari e vasti territori. Varie anche le influenze e i generi, dalla musica world-etno al jazz per finire anche nel pop e nell'avanguardia elettronica, il tutto con una facilità incredibile, con un equilibrio ed una coordinazione esemplare. Questo disco, è interessante sapere, risulta cosmopolita in tutto. Sono accadute infatti delle strane vicissitudini legate alla produzione: registrato negli studi americani di David Sylvian (Samadhisound, stesso nome dell’etichetta per cui esce l’album), il demo per evolversi e completarsi ha viaggiato in lungo ed in largo per il globo (Filadelphia, Sidney, Copenhagen, Tokyo, Berlino, Londra, ecc.) ritardando così la sua uscita. Snow Borne Sorrow risulta davvero un lavoro ben fatto, risulterà piacevole soprattutto agli ascoltatori attenti.
categoria:musica, recensioni, 2005, indie, nine horses

