mercoledì, 18 aprile 2007


Radicalfashion – Odori (Hefty) - experimental, electronica, glitch - ***½

 

Disco semplice ma complesso allo stesso tempo. Semplice, dicevamo, perché di partitura non particolarmente difficile, e complesso, come natura, espressione, temperamento, come messaggio, come ricerca dei suoni e degli ambienti. Ci impressiona così, con la sua sperimentazione, Hirohito Ihara, compositore, pianista giapponese di formazione classica conosciuto in questo progetto col nome di Radicalfashion. È la sua opera prima, Odori, un miscuglio di interferenze, ricerche, frammenti elettronici, pianoforte, voci, visioni confuse e a tratti nitide, emozioni, turbamenti, flashback, pensieri discostanti. Per farvi un’idea del livello di esperimento, pensate ai più famosi Books, o, volendo rimanere in Giappone, a Tujiko Noriko. Sono artisti originali anche e quindi diversi da Hirohito, ma hanno uno stile somigliante. Può convivere tutto quello qui descritto all’interno di un solo disco? Certo, è sicuro, basta non rinunciare all’immaginazione, basta chiudere gli occhi ed ascoltare, tu cosa vedi?

postato da: livido alle ore 17:11 | Permalink | commenti
categoria:musica, recensioni, indie, 2007, radicalfashion