giovedì, 30 novembre 2006


The Blow - Paper Television (Tomlab/Wide) - indiepop - ***1/2

 

Giudicare Paper Television non è cosa semplice. Da un lato si potrebbe dire non è nulla di nuovo, assomiglia a qualcosa che hai già sentito, non lo so, sarà che ascoltiamo sempre tanta roba. Dall’altro qualcuno mi dovrà spiegare perchè diventa una fatica enorme lasciare quel disco lì, a due passi, riposto nella sua custodia. Queste tracks sono altamente contagiose e rimangono (anche contro la propria volontà) bloccate nel cervello. Il lavoro svolto da Khaela Macirich e Jona Bechtolt (in arte The Blow) è di buon livello, il suono fresco e coinvolgente, una bella formula per un gustoso alternative pop, una splendida voce femminile, inserimenti electro, qualche groove che rianimerebbe proprio chiunque, anche i più pigri, quelli che lasciano la forma del proprio corpo sul divano davanti la tv modello Homer Simpson, quelli che hanno i calli nelle mani e non perché lavorano in campagna, e neanche per colpa della masturbazione, ma per tornei infiniti di calcio alla Playstation. Il gioco è fatto, una splendida scatola cinese dove all’interno del primo pacco ne trovi un altro e poi un altro e un altro ancora, fino a scorrere tutto il disco ed arrivare alla fine, e anche se nell’ultima scatola non c’è niente di particolarmente sorprendente, richiudi tutto e come stregato ricominci daccapo.

postato da: livido alle ore 08:35 | Permalink | commenti
categoria:musica, recensioni, indie, 2006, the blow