domenica, 03 giugno 2007



The Clientele - God Save The Clientele (Merge) - indiepop - ***1/2

 

Recita il titolo di questo album “Dio salvi i Clientele”, mai frase fu più giusta. Il dream pop strizza l’occhio agli anni sessanta, così può capitare di perdersi all’improvviso, ritrovarsi scaraventati in paesaggi lontani, prati soffici su cui correre e poi scivolare, senza farsi male, sentirsi rassicurati, tutto deve ancora succedere, l’attesa è dolce e malinconica in egual modo. Tornare in pace con noi stessi, per alcune decine di minuti, durante l’ascolto di questo album, potrai intuire che ne vale la pena, indubbiamente. Un pop adulto ed elegante, di grande stile, più immediato rispetto al passato, attraverso strutture più leggere. Ancora una volta capaci di stupirci i Clientele, con un disco che sa di autunno e allo stesso tempo di primavera, attraverso riflessioni e meditazione, speranze e dolci risvegli. Capaci di rinnovarsi senza rinunciare al loro credo, allo stile che li contraddistingue da quasi dieci anni. Ogni loro disco un piccolo capolavoro, un gioiello da custodire.

postato da: livido alle ore 00:33 | Permalink | commenti
categoria:musica, recensioni, indie, 2007, the clientele