
Fiery Furnaces - Bitter Tea (Fat Possum / Self)
Sono passati solo pochi mesi dall’uscita di Rehearsing My Choir, album ampiamente riconosciuto per la sua sperimentazione (ricordate la nonna cantante?). I Fiery Furnaces, duo composto da Matthew Friedberger e sua sorella Eleanor, ritornano con un nuovo disco, Bitter Tea, registrato nello stesso periodo del precedente. Inevitabile è allora che ci siano delle somiglianze o almeno dei collegamenti. La pazzia regna immancabilmente in questo concept, sali e scendi di ritmo improvvisi, stop e dissolvenze, ripresa dei suoni a distanza e nel tempo, registrazioni inverse, una miriade di effetti, psichedelia, frastuono, pop, calma, melodia, sprazzi blues, linea elettronica mischiata, la voce di Eleanor ritornata protagonista, i sinth (questa volta più tastiere e meno chitarra). Anche nei momenti di disordine, però, si scorge una certa logica, manifestata attraverso le scelte compositive, può risultare ancora più evidente nei ripetuti ascolti. La forte vena artistica e l’intelligenza, qualità che contraddistinguono i Fiery Furnaces, ancora una volta trovano espressione. Le scelte, questa volta più rivolte verso la melodia, fanno ritrovare un buon rapporto nella comunicazione, la vivacità del passato è riconfermata. Ancora una buona prova, divertente ed entusiasmante.
categoria:musica, recensioni, indie, 2006, the fiery furnaces


