martedì, 27 giugno 2006


Fiery Furnaces - Bitter Tea (Fat Possum / Self)

 

Sono passati solo pochi mesi dall’uscita di Rehearsing My Choir, album ampiamente riconosciuto per la sua sperimentazione (ricordate la nonna cantante?). I Fiery Furnaces, duo composto da Matthew Friedberger e sua sorella Eleanor, ritornano con un nuovo disco, Bitter Tea, registrato nello stesso periodo del precedente. Inevitabile è allora che ci siano delle somiglianze o almeno dei collegamenti. La pazzia regna immancabilmente in questo concept, sali e scendi di ritmo improvvisi, stop e dissolvenze, ripresa dei suoni a distanza e nel tempo, registrazioni inverse, una miriade di effetti, psichedelia, frastuono, pop, calma, melodia, sprazzi blues, linea elettronica mischiata, la voce di Eleanor ritornata protagonista, i sinth (questa volta più tastiere e meno chitarra). Anche nei momenti di disordine, però, si scorge una certa logica, manifestata attraverso le scelte compositive, può risultare ancora più evidente nei ripetuti ascolti. La forte vena artistica e l’intelligenza, qualità che contraddistinguono i Fiery Furnaces, ancora una volta trovano espressione. Le scelte, questa volta più rivolte verso la melodia, fanno ritrovare un buon rapporto nella comunicazione, la vivacità del passato è riconfermata. Ancora una buona prova, divertente ed entusiasmante.

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martedì, 27 giugno 2006


The Fiery Furnaces - Rehearsing My Choir (Rough Trade)

 

I fratelli Eleanor e Matthew Friedberger, in arte Fiery Furnaces, in quest’ultimo album hanno pensato di coinvolgere, pensate un po’, la loro nonna, l’ottantenne Olga Sarantos, direttrice di coro di chiesa. Fermi come sempre nell’obbiettivo di spiazzare l’ascoltatore, il talentuoso duo indie-rock di Chicago ci propone un particolarissimo reading musicale fatto di aneddoti di vita personale e familiare, una lunga e articolata narrazione autobiografica recitata e cantata da Olga, intervallata dalla splendida ed emozionante performance vocale della nipote Eleanor e da tappeti sonori di altissima qualità dalle contaminazioni più imprevedibili. Uno scontro incontro generazionale:  suoni di loop elettronici e strumenti classici, strumenti elettrici, drum,…. I Fiery Furnaces partirono qualche anno fa con esordio sfolgorante (alcuni singoli molto creativi, un bel Lp di debutto dal titolo Gallowsbird's Bark) e proseguirono con una produzione molto allettante (come Blueberry Boat) fino ad un raccolta di singoli, b-side e rarità pubblicata nei primi mesi del 2005 , intitolata Ep. Adesso ci propongono una doppia uscita, distanziata di qualche mese, che comincia con questo loro terzo lp, indubbiamente originale.

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