mercoledì, 18 aprile 2007


The High Llamas - Can Cladders (Drag City / Wide) - Indiepop, sixties - ***½

 

Sean O’Hagan, carismatico leader nel progetto High Llamas, ha un passato musicale di tutto rispetto, una gavetta ed un curriculum che parte fin dagli anni ’80, all’interno della scena indie, fu chitarrista nella band Microdisney, nome che forse vi dirà poco…, di discreta qualità. Poi, subito dopo, intraprese la carriera solista, facendo ricerche ed esperimenti tra il pop ed il cantautoriato, la psichedelia, ma anche l’elettronica, dischi dove da solo, in realtà, non è mai stato, perché accompagnato da fidati collaboratori quasi fissi (Marcus e Dominic) oltre che da ospiti occasionali importanti come Brian Wilson, Jimmy O’Rourke, o gli Stereolab, gruppo in cui per un periodo ha anche fatto parte. Quest’ultimo disco, il sesto targato High Llamas, riprende contatto col passato, ritornando così allo stile delle origini, ispirandosi ai ’60 e ‘70, con cori vocali femminili, e negli stumenti: troviamo archi, piano, hammond, basso, batteria e chitarra, oltre ad una leggera elettronica. Delicato e ben curato, album ricco di personalità.

postato da: livido alle ore 17:23 | Permalink | commenti
categoria:musica, recensioni, indie, 2007, the high llamas