
The Organ - Grab That Gun (Mint , Too Pure / Self)
Da Vancouver una nuova interessante band, The Organ. Il gruppo, composto da cinque ragazze, tutte intorno ai venti anni, vede come leader la cantante Katie Sketch. A due anni dall’ep di debutto Sinking Hearts, il loro primo album, Grab That Gun, nel 2004, viene prodotto da Kurt Dahle dei New Pornographers. Il grande successo riscosso nel tour live, il brano Brothers, inserito nella colonna sonora di un telefilm (The L Word), l’aumento di numero dei fans, questi sono i motivi che hanno portato alla scelta di distribuire il disco, non più solo in Canada, ma anche negli altri paesi. Per questo passaggio, l’album, è stato registrato nuovamente, con una diversa produzione (Paul Forgues e Todd Simko), alla ricerca del suono perfetto. La musica delle Organ è di chiara ispirazione anni’80, le somiglianze con Cure e Smiths sono davvero molte, eppure, nonostante il loro genere non sia nuovo, stupiscono per evidenti qualità. La scena dark new wave riaperta negli ultimi anni grazie a gruppi come gli Interpol, si arricchisce così di una nuova presenza. L’ascolto di quest’album è assai piacevole, la voce di Katie è delicata e malinconica, basso chitarra e batteria sempre in buona coordinazione, così come l’organo. Non c’è che dire, un gran bell’album.

