giovedì, 01 febbraio 2007



The Shins – Wincing The Night Away (Subpop/Audioglobe) - indiepop - ***1/2

 

Puoi pensare all’etichetta Subpop senza farti venire in mente solo il periodo grunge? In questo ti aiutano gli Shins, che bisogna dire sono bene accompagnati da nomi validi come Rogue Wave, Wolf Parade, Iron and Wine, Comets On Fire, Wolf Eyes, ecc.. Arriva dopo una lunga attesa (ben quattro anni) il terzo disco della indiepop band di Portland capitanata da James Mercer. Due illustri nomi hanno collaborato alla realizzazione tecnica di Wincing The Night Away: Phil Ek (Modest Mouse, Built to Spill) e Joe Chiccarelli (Beck, Rufus Wainwright, Brian Wilson). I brani risultano coinvolgenti, dinamici, ricchi di estro e ben curati, emozionanti, non privi di finezze. La formula powerpop raggiunge la perfezione, e con quest’ultimo lavoro, non si fa fatica a dirlo, c’è un ulteriore salto di qualità. La band probabilmente raggiungerà la consacrazione e arriverà a farsi conoscere ad un pubblico ancora più ampio. Ancora di più? Ma gli Shins non erano quelli che avevano venduto più di un milione di copie? Già, sono loro. E in Italia, chi li conosce? Non lo so, non ho chiesto in giro, ma tra la partecipazione alla colonna sonora di un film (La Mia Vita a Garden State) e quella di un telefilm (The O.C.), di sicuro il nome, almeno tra i teenagers, circola  già.

postato da: livido alle ore 18:36 | Permalink | commenti
categoria:musica, recensioni, indie, the shins, 2007